Termini di Forza nell'equazione di trasporto discretizzata
Gli studi recenti rivolti al LBM si sono focalizzati anche nel ricercare soluzioni utili per ridurre fenomeni spuri e per ampliare il range di stabilità per le varie versioni del modello.
In uno di questi accorgimenti ormai adottato dalla comunità scientifica è quello di aggiungere nell'equazione di trasporto di Boltzmann discretizzata un termine di forza: la sua presenza ha l'utilità di inglobare termini spuri che si presentano nel limite continuo permettendo di riprodurre fedelmente le equazioni della fluidodinamica nel continuo. L'equazione di trasporto di Boltzmann discretizzata risulta essere quindi
dove risulta il termine di forza
la cui forma dipende dal caso di studio: esso può rappresentare forze esterne di densità dovute alla presenza di gradienti pressione oppore la forza gravitazionale.
Una possibile forma per il termine di forza può essere
assumendo che localmente la funzine di distribuzione sia prossima all'equilibrio
segue che essa approssima quella all'equilibrio che, nel caso in esame, è una distribuzione di Maxwell-Boltzmann
dove T è la temperatura del sistema, K è la costante di Boltzmann e d è la dimensionalità del sistema. Ponendo ed effettuando la derivata rispetto ad
della Maxwell-Boltzmann, dalla relazione
si ottiene
che porta alla senguente forma dell'equazione di trasporto discretizzata
L'espressione di deve essere scelta in modo tale da riprodurre nel limite continuo le equazioni di continuità e di Navier-Stokes; per problemi diffusivi in cui risultano gradienti di pressione essa risulta
con
Effettuando il limite continuo tramite un'espansione multiscala nel numero di Knudsen si dimostra che il termine di forza così ottenuto e di ordine due nel numero di Knudsen. Questa osservazione è molto importante in quanto scegliendo un termine di forza alternativo, come vedremo in seguito, si ottengono risultati migliori a livello di stabilità numerica.
Possiamo infatti considerare come termine per il termine di forza la seguente espressione
dove per il modello sono funzioni di
(la cui espressione è la stessa di quella data pocanzi) e le loro espressioni si esplicano effettuando il limite continuo.
Con questo nuovo termine di forza vengono implementati ulteriori vincoli
e viene ridefinito il momento di ordine uno
Dai calcoli (che qui traslasciamo) risulta
Dall'espansione multiscala il termine di forza risulta di ordine uno nel numero di Knudsen. Questa espressione per il termine di forza porta a risultati migliori nel caso di un sistema caratterizzato da un fluido binario o multifase.









